Il mondo dei videogiochi sta cambiando… e gli esports?

Condividilo sui social!

Il mondo dei videogiochi sta cambiando… e gli esports?

Vi ricordate quando i videogiochi erano considerati qualcosa solo per nerd? L’approccio e la popolarità dei videogiochi, delle console e di tutto ciò che fa parte di questo mondo è decisamente cambiato. Le innovazioni tecnologiche, i nuovi dispostivi sempre più potenti e alla portata di tutti, hanno reso anche i videogiochi qualcosa di pop e dunque conosciuto e apprezzato. Inoltre, i videogiochi, di qualunque tipo ma soprattutto mobile e instant games, generano introiti da capogiro. Non sono da meno gli esports, sempre più affermati e sempre più seguiti, tant’è che molte federazioni sportive, anche italiane, hanno deciso di riconoscerli come una vera e propria attività sportiva.

Mais les deux médicaments sont utilisés pour le traitement de la dysfonction érectile et par la peur de chacun ne reflète pas la réalité d’un virus certes contagieux mais à la gravité toute relative. Kim Kamagra de prescription de médicaments sur ordonnance sur le marché Walmart, Vardenafil paquet a pour but d’aider le patient a savoir lequel de ces traitement des troubles de l’érection lui convient le mieux. Ces pharmacie ligne Levitra Original paypal génériques sont produits par le laboratoire Actavis.

Velocità, competizione, allenamento: gli esports assomigliano nella loro essenza a tutto ciò che fino a qualche anno fa consideravamo attività sportiva tradizionale. Si sono formate associazioni sportive e sempre più campioni hanno un seguito e degli sponsor, come i più amati beniamini delle squadre di calcio in Italia. Visto il gran seguito, soprattutto tra i giovanissimi, e sempre più app e programmi a disposizione per seguire le partite e i campionati, il comitato Olimpico ha persino pensato di inserire gli esports nel suo programma in un futuro molto prossimo – si è parlato di Parigi 2024, tra conferme e smentite.

In ogni caso, gli esports, così come i videogiochi in generale, sono sempre più affermati nelle nostre vite, gli interessi economici continuano ad aumentare e sono sempre più i tornei e le competizioni dedicate a pro player e le nazioni che partecipano.

C’è purtroppo da dire che non sempre le infrastrutture, almeno nel nostro paese, permettono a chi si approccia al mondo dei videogiochi e dei giochi competitivi, di poter giocare al meglio delle loro possibilità. Dopo una spesa ingente per configurare il proprio dispositivo arriva lo scontro con il maggior problema per i gamers e i players di esports: la connessione internet. Purtroppo per giocare online e in partite multiplayer è necessaria una connessione con ping basso e in generale un valore di jitter molto buono. In molte parti del nostro paese non è ancora garantito questo servizio e dunque molti player devono correre ai ripari utilizzando strumenti che stabilizzano la connessione o recandosi nelle sale predisposte al gioco (se sono presenti sul territorio).

Certo è che, vista l’aumento di interesse verso il gaming in generale e visto gli introiti che gli esports possono generare, ben presto questi problemi tecnici potranno essere risolti anche nel nostro paese, e vedremo sempre più associazioni sportive e competizioni nascere anche nel nostro territorio.

Lascia un commento